Parlando di parole mi è venuto in mente un sito internet che prende spunto dal racconto omonimo di Jorge Luis Borges. L’autore ha creato un algorito per cui è possibile indicizzare ogni pagina di 3200 caratteri, in una serie di 640 volumi, su 20 mensole di 4 mura di una libreria divisa in 10^5229 stanze esagonali (come quella di Borges). Il sito è disponibile a https://libraryofbabel.info/, e qua è possibile esplorare tutta la libreria muovendosi tra le stanze. La parte interessante è che sul sito è anche possibile cercare al contrario, cioè partendo da un testo trovare la pagina su cui si trova: questo significa che tutto quello che può essere contenuto in 3200 caratteri è disponibile sul sito, compresi il vostro segreto più nascosto, la prossima lezione del Prof Marchis e questo stesso post.
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La biblioteca di Babele
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mi spieghi meglio che cosa posso fare con questo "suo" algoritmo. Presto la chiamo.
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